News - Eventi
 

Technology improves labour productivity
News management

The technology know as augmented reality, in which images and data are projected onto goggles, windshields or other objects, is quickly moving beyond videogames and laboratory demos. There will be a boosting of productivity of factory workers by displaying "pages" of instruction and technical diagrams in front of them while they work. More sensitive electronics are allowing the new systems to take on more sophisticated tasks. BMW for instance, has made the Intelligence Welding Gun that uses four wall-mounted optical-tracking cameras to generate graphics that show welders exactly where to apply the torch. The Gun slashed welding time by 50% and improving quality. Some Information Technology experts believe that the technology will boost manufacturing productivity in high-labour-cost countries, allowing them to better compete.

La Fabbrica partecipativa
News management

La conflittualità nuoce ad imprese e lavoratori, il caso dell'Alfa Romeo di Arese si contrappone agli esempi di altre due case automobilistiche, una inglese l'altra americana. La condivisione degli obiettivi d'impresa è la formula di successo. Nel caso dell'Alfa Romeo la tradizione di relazioni conflittuali ha generato risultati disastrosi dal punto di vista economico e gestionale, mentre i casi Nissan-Sunderland (Regno Unito) e Saturn-Springhill (Stati Uniti) hanno portato in risalto risultati molto positivi dalla collaborazione tra imprese e lavoratori. In tali accordi collaborativi, la principale compensazione avviene fra concessioni salariali o di orario di lavoro e la sicurezza dello stesso posto di lavoro per alcuni anni. In Europa ed in Italia, la partecipazione alle decisioni strategiche (riproposta nella Direttiva della Società europea) non prende piede per una serie di resistenze sia da parte degli imprenditori e dei manager sia dei lavoratori che non vogliono, rispettivamente, dare o ricevere compiti e responsabilità vincolanti.

La FIAT che piace al mercato
News management

Negli ultimi otto mesi (a partire da aprile 2005) il titolo Fiat ha guadagnato nella Borsa italiana più del 50% del suo valore azionario, non solo grazie alla Grande Punto ma anche ad un nuovo mix d'offerta. Dietro tale rilevante risultato economico c'è la sorpresa degli investitori per i risultati superiori alle attese, messi a segno dalla divisione auto. L'Amministratore delegato della Fiat Sergio Marchionne, in carica dal giugno 2004, ha operato non solo riducendo i costi e le scorte, ma anche valorizzando la produzione auto della Fiat: nel terzo trimestre 2005 il gruppo ha venduto 379 mila auto, 20 mila in più rispetto ad un anno fa, ma ad un prezzo medio più alto del 7%, di € 11.436 contro € 10718 di un anno fa. Nel 2004 su 100 Panda vendute 30 erano modelli base e solo 20 di livello top. Ora il mix è cambiato, con una riduzione al 23% del modello più economico ed una crescita al 26% della versione più costosa. Lo stesso sta accadendo per la Croma e la Grande Punto con una tendenza che dimostra una migliore percezione della marca Fiat da parte del pubblico.

Peter Drucker: 1909-2005
News management

Peter Drucker è morto l'11 novembre 2005 all'età di 95 anni, è considerato il maggior pensatore e scrittore nel settore aziendale, manageriale ed organizzativo. Egli non si curava di vedere le cose da un punto di vista convenzionale, ma cercava nuovi modelli organizzativi, manageriali e di leadership. La sua carriera professionale è stata molto lunga e proficua, da quando apparve il suo primo lavoro in un articolo della Harward Business Review nel 1939. Le sue ricerche ed i suoi lavori sono in anticipo di 20 anni rispetto a tematiche come: Internet, Competizione globale ed importanza crescente di informazioni e servizi. Nel 1959 ci fu il concetto del "Knowledge Worker" che tuttora rimane attuale ed importatissimo per le aziende di tutto il mondo.

Lavorare meno in America
News management

Lavorare 24 ore per 7 giorni alla settimana sembra un aspetto positivo per le aziende degli USA ma alla luce di nuove ricerche è deleterio per la conservazione dei "talenti" in azienda. Per questa ragione molte grandi aziende, non solo americane, come Ernst&Young ed altre stanno cercando nuove soluzioni per ovviare al problema. Oltre agli aspetti di realizzazione professionale, dirigenti e manager vogliono avere più tempo per la famiglia, gli amici e il tempo libero in generale. Nel bilancio della vita professionale dei professional aumenta la necessità di un migliore bilanciamento degli aspetti lavorativi con quelli personali e privati. La schedulazione dei propri impegni orari nel lavoro diminuisce in considerazione di altri aspetti legati agli interessi personali dei dirigenti e dei manager aziendali.

Quotidiani finanziari gratuiti "Il caso City Am"
News management

La casa editoriale inglese Free Press da lunedì 5 settembre 2005, produce e distribuisce il primo quotidiano economico e finanziario gratuito al mondo. Si chiama City Am e viene distribuito nella City, distretto del centro di Londra affollato di uffici delle principali banche ed aziende mondiali, in cui operano più di 75.000 persone. Gli uffici del giornale sono collocati a London Bridge e vi operano 25 giornalisti a tempo pieno, al momento sono prodotte 100.000 copie al giorno e si prevede di arrivare fra tre mesi a 200.000 copie al giorno. La linea politica del giornale, vuole operare secondo la tradizione britannica: in modo corretto ed indipendente.

Polarizzazione del mercato dei beni consumer
News marketing

I consumatori sono sempre più orientati, da una parte, all'acquisto dei beni che essi ritengono commodities al prezzo più basso possibile, dall'altra parte, all'acquisto dei prodotti ad "alto contenuto emozionale", riservando ad essi una maggiore capacità di spesa. Nel primo caso i consumatori cercano di massimizzare il proprio potere d'acquisto per beni generici a basso impatto emotivo, le aziende più capaci che operano attualmente sui diversi mercati locali, nazionali, internazionali, stanno velocemente conquistando una posizione dominante, fornendo prodotti accettabili ed a prezzi molto bassi. Nella seconda situazione, i consumatori cercano di massimizzare il "personal value" nell'acquisto di beni ad alto valore emotivo. Gli specialisti del marketing, nelle aziende in cui sono presenti, creano nicchie di mercato ad alto sviluppo e ad alto reddito, fornendo valore specifico a gruppi target di consumatori. Ne consegue che in entrambi i casi le nostre aziende devono possedere "value propositions" specifiche e ben mirate per crescere in mercati ed in business operanti con logiche di prodotto/servizio estreme. E' ovvio che le aziende occidentali e quindi italiane, per competere con successo, devono seguire il modello dei prodotti/servizi del
"personal value"e non quello delle "commodities".

La Formazione Imprenditoriale in Italia, Convegno Nazionale AIF / PMI del 25 ottobre 2005
Eventi

Convegno su "La formazione imprenditoriale in Italia".

I contenuti del convegno riguarderanno le PMI, i distretti industriali e le economie regionali nella sfida della globalizzazione ed è organizzato dall'Associazione Italiana Formatori presso la Fodazione CUOA, Villa Valmarana Morosini, Altavini Vicentina - Vicenza. Nel convegno verranno presentati e discussi i risultati di una Ricerca AIF sulla Formazione Imprenditoriale in Italia.

L'apertura dei lavori è prevista per le ore 10,00 e si concluderanno alle ore 17,30 con la chiusura dei lavori da parte del dott. Ulderico Capucci, Presidente Nazionale AIF.

Per maggiori informazioni potete contattare info@mact.biz

Legge per l'imprenditoria giovanile L. 55/98 e per l'imprenditoria femminile
Finanziamenti

Legge quadro in materie di politiche regionali di sostegno all’occupazione.


Tali leggi agevolano la realizzazione di nuove imprese a struttura societaria o cooperativistica, anche come ditta individuale.
I termini del bando saranno, con molta probabilità, riaperti nel corso dei prossimi mesi di ottobre e dicembre 2005.

Per maggiori informazioni potete contattare info@mact.biz

Programma workshop ed incontri anno 2004-2005 AIF, AIDP, ADAF, ADICO - regione Abruzzo
Eventi

Di seguito, andiamo ad indicare una ipotesi di programma per workshop ed incontri organizzati da: AIF, AIDP, ADAF, ADICO appartenenti alle Delegazioni territoriali regione Abruzzo per l'anno 2004 e 2005.
Gli argomenti, nello specifico, riguarderanno le seguenti aree tematiche:

- Presentazione indagine retributiva aziende Abruzzo
- Flessibilità: modalità di creazione rapporti di lavoro/collaborazione
- Il mercato regionale del lavoro: profili necessari e profili non presenti
- La motivazione del personale
- Analisi organizzativa: definizione e valutazione delle posizioni di lavoro
- Lavorare per obiettivi e l'M.B.O.
- Pianificazione finanziaria, valutazione progetti di investimento e fonti di finanziamento
- Legge finanziaria e novità fiscali
- Analisi del clima aziendale e rilevazione fabbisogni formativi: planning formativo e azioni formative
- Riforma diritto societario e principi contabili
- Web-marketing: la gestione del rapporto con il cliente e la privacy
- Evoluzione settori: scenari e tassi di sviluppo
- Le nuove frontiere del marketing
- Nuove soluzioni software per il marketing delle PMI
- La certificazione delle professioni come strumento di riconoscibilità.


Per maggiori informazioni potete contattare info@mact.biz

Corso di formazione "Il consulente di direzione"
Eventi

Segnaliamo che l'Associazione Professionale Italiana dei Consulenti di Direzione e Organizzazione organizza per varie città italiane un corso per la figura del Consulente di Direzione, per avvicinarsi ed acquisire consapevolezza e conoscenze del ruolo, dei compiti e del contributo che il mercato richiede al Consulente aziendale di direzione e organizzazione.
I contenuti del corso riguardano: la professione, l'etica professionale, il processo di consulenza, il marketing ed il mercato della consulenza, l'offerta e il contratto, il controllo di gestione.

Per maggiori informazioni potete contattare info@mact.biz

The Secrets of Samsung's Success
News management

The secrets of Samsung's success it's linked with a building of a culture of pepetual crisis. Samsung Electronics has become one of the most innovative - and profitable - players in the consumer-electronics and semiconductor businesses, in part because of its "VIP House" in Suwon, where employees discussing about marketing, design and production aspects. The center "VIP House" is situated in a five-story building with meeting rooms where groups of casually dressed engineers, product managers, and assorted Samsung researchers sit around small tables discussing projects with code names like Rocky, Rainbow, and Habana. In their experience, the biggest barrier to management innovation is the ego, a self that never changes. Samsung don't predict the future and then wait, they create the future. The race for survival in this world is not the strongest, but the most adaptive organisations and people.

Source Fortune

Il coaching in azienda
News management

Negli Usa molte società importanti si affidano al coaching, un settore emergente della formazione e della consulenza manageriale, che realizza un Business da 1 mld. di dollari e profitti che crescono del 500% annuo.
Quando non riesci a mettere a fuoco i tuoi obiettivi.
O qualcosa ti blocca, e non riesci a fare il salto oltre l'ostacolo, vero o presunto che sia.
Oppure semplicemente vuoi cambiare, o le circostanze ti impongono di farlo, e opaca è la via da prendere.
Hai delle potenzialità, una creatività imprigionata, cerchi il modo di liberarla.
Pensieri e vicende di tutti.
Che dalla stanza privata del nostro io si stanno trasferendo nelle sale riunioni dei più grandi gruppi industriali: manager e top executive, quadri medi e staff di corporation come Motorola o General Electric vanno ormai da tempo in "terapia".
Di che si tratta?
Di "allenatori", trainer con diverse specializzazioni, che attraverso suggerimenti, corsi, workshop e sedute di "ascolto" (che possono essere fatte di persona, al telefono o via e-mail), accompagnano i loro "clienti-pazienti" a risolvere problemi tecnici (o personali) e a raggiungere obiettivi sia privati che professionali.
Si definiscono "partner", e ci tengono a precisare che la loro professionalità non va confusa o sostituita con quella di altri esperti della formazione e/o della consulenza manageriale.
Se da più di vent'anni dall'altra parte dell'Oceano si parla di e si fa "coaching", solo ora è il momento dell'Italia: negli ultimi due anni sono nate diverse scuole di formazione per coach.
A Roma il primo convegno nazionale sul coaching, seguito da coach professionisti, aspiranti tali, manager ed esperti di risorse umane.
Gli operatori del coaching anno un'età media compresa tra i 35-40 anni.
L'intenzione è di allargare il network dei professionisti e fare in modo di garantire alle aziende la qualità dei coach.
In Italia siamo ancora agli esordi ma a giudicare da come sono andate le cose negli ultimi due anni con sempre più persone che si avvicinano a questa professione e aziende che richiedono questo genere di consulenza, andremo rapidi verso standard europei e più in là americani.
Che, tradotti in cifre, significano circa 7.000 coach in 30 Paesi al mondo iscritti all'IFC, 30mila quelli che fanno riferimento ad altre associazioni.
Un giro d'affari di circa un miliardo di dollari che secondo l'Harvard Business School raddoppierà nei prossimi due anni.
Ma chi sono i coach?
I due terzi sono donne.
Molti vengono dal mondo dell'insegnamento e altri campi della consulenza.
Alcuni hanno lavorato nell'ambito della salute, altri in realtà aziendali.
In America il trainer personale è senz'altro più diffuso, ma anche in Italia le persone cominciano a orientarsi su questa alternativa piuttosto che alla tradizionale terapia per risolvere questioni private.
Nella corrente esperienza si hanno molti rapporti di life coaching: un manager che a quarant'anni, una posizione invidiabile in azienda, una famiglia, si è sentito a un certo punto insicuro.
Un 14enne con difficoltà di relazioni, la cui famiglia preferisce che andasse a fare due chiacchiere con un coach piuttosto che con uno psicologo.
La stragrande maggioranza dell'"utenza" del coaching in Italia è tuttavia quella delle aziende e delle multinazionali (con filiali).
La Ericsson, Banca di Roma, Federal Express e AstraZeneca (seconda azienda farmaceutica in Italia e quarta al mondo).
Molti altri grandi marchi soprattutto delle telecomunicazioni e del manifatturiero si affidino al coaching da tempo.
E altri, come Alitalia e DaimlerChrysler, si stanno attrezzando.
D'altra parte i vertici delle grandi aziende non possono non tenere conto di quanto accade, e con quali risultati, nelle corporation internazionali.
Se agli esercizi dei coach si sono affidati personaggi come Meg Whitman e Niall Ferguson, rispettivamente 'top executive' di eBay e di Unilever, vorrà pur dire qualcosa.
Adidas, Estee Lauder, Ibm, Kodak, Ibm, France Telecom per citarne solo alcune, hanno fatto palestra-terapia dai coach e in breve lo utilizzano 40 delle aziende top negli Usa secondo Fortune.
La formazione classica, racconta uno studio dell'International Personnel Management Association, porta a migliorare del 22% la produttività delle aziende contro circa il 40% che raggiunge il coaching.
Il vantaggio è inequivocabile e ultrapersuasivo: le industrie che investono, non proprio a prezzi modici, sul coaching, hanno ritorni molto elevati (anche in termini di ROI sull'investimento fatto).
I costi variano da 100 a 250 euro per un'ora di coaching, dai 700 ai 1.500 per un giorno, sui 15-18 mila per un anno.

PMI e tecnologie I.T.
News Information Technology

Le piccole e medie imprese italiane non investono abbastanza in tecnologie ed in sistemi gestionali, con effetti deleteri sulla competitività. Secondo il Global IT Report 2005 che misura il grado di diffusione delle tecnologie nell'economia delle diverse nazioni, l'Italia è scivolata dal 28° posto del 2004 al 45° del 2005, molto indietro rispetto a paesi come Cina, Tunisia, Sudafrica e Giordania. Per le grandi imprese la Business Intelligence non è più un lusso ma una necessità. Tra i settori più attivi banche ed assicurazioni, telecomunicazioni e PA. C'è ancora molto da fare, invece, nel settore della distribuzione e nell'industria in generale. La mancanza di un sistema ERP (Enterprise Resource Planning) genera uno scarso controllo sull'operatività aziendale. L'imprenditore e/o il Responsabile di area funzionale, spesso, hanno difficoltà a sapere cosa è accaduto, cosa sta accadendo e perché nella gestione della propria realtà aziendale.

Corporate governance tra regole e nuova cultura di management
News economia

L'impresa si studiava dal consiglio di amministrazione in giù; o meglio, era meritevole di considerazione tutto ciò che si poteva suggerire al management per migliorare l'efficienza ed i risultati aziendali.

Le recenti raccomandazioni europee del commissario Bolkenstein (23 luglio 2004) indicano, come il Sarbanes-Oxley Act ed i codici di autodisciplina, prevedano un rafforzamento del ruolo degli amministratori delle aziende una accresciuta "responsabilità", che comporta maggiore dedizione e spiccate caratteristiche di competenza, esperienza e personalità.

Occorre, quindi, in questa direzione:

- contribuire allo sviluppo della cultura della corporate governance;

- perseguire una cultura della corporate governance che segua le buone regole, contribuisca all'accrescimento ed al miglioramento del nostro sistema e che, infine, metta in relazione: valore delle azioni, garanzia per ogni investitore ed efficacia nella gestione aziendale.

Dlgs. 231 del 2001 sulla Responsabilità amministrativa in azienda
News gestionale

Tale Dlgs. 231 del 2001 sulla Responsabilità amministrativa in azienda rappresenta una rilevante novità che avrà a breve importanti ripercussioni sulla gestione delle aziende pubbliche, private nonché appartenenti alle Associazioni non lucrative.
Occorrerà, quindi, dotarsi di un modello utile a rilevare tutti i principali rischi di tale natura in azienda.
Confindustria ha realizzato e sta realizzando in collaborazione con i più autorevoli Centri studi universitari e non una serie numerosa di incontri su tali tematiche.
Per maggiori informazioni potete contattare info@mact.biz.

Distance learning feature
News distance learning

The United States Distance Learning Association defines distance learning as “the acquisition of knowledge and skills through mediated information and instruction, encompassing all technologies and other forms of learning at a distance”.
The distribution technology might be satellite, videoconferencing, on-line or audio, but the distance learning provider must guarantee quality with the chosen learning management system, the content, and the overall delivery platform.
Most schools today are utilizing the Internet for program execution, student instruction and overall program administration.
Quality distance learning programs must include competent instructors who know their subject and understand distance learning techniques, technology implementation, instructional design and student service.
Support services, which include on-line libraries, student help desks, bookstores, and overall comprehensive program services are required. New career opportunities, higher salaries, new fields of study coupled with convenience, anywhere, anytime, makes distance learning programs the choice for many of today’s students.

Source: The United States Distance Learning Association

Ricerca LIUC
News management

Una ricerca condotta dalla LIUC nel periodo 2002-2004 su circa 150 capi azienda suggerisce che il manager del nuovo secolo deve essere dotato di leadership (20%), di capacità gestionale (20%) e capacità relazionali e di comunicazione (18%), mentre passano in secondo piano le competenze tecniche.
Se confrontiamo le competenze ricercate in un manager degli inizi del Novecento (Fayol) con quelle di un manager degli anni 2000 emerge come, ai nostri giorni, sia richiesta una gestione più attenta alle persone e meno ai compiti specifici.

Di seguito mostriamo le cinque competenze chiave del Management.
Fayol, inizi Novecento:
- prevedere e pianificare;
- organizzare;
- comandare;
- coordinare;
- controllare.

Ricerca LIUC 2004:
- ascoltare;
- organizzare;
- indirizzare;
- guidare;
- innovare.

Ansia da impegni di lavoro e tecniche anti-stress
News management

Di seguito, andiamo ad elencare alcuni suggerimenti per spezzare il meccanismo negativo, ansioso per prevenire e combattere le ansie quotidiane di lavoro e di carriera:

1) privilegiate il breve termine, organizzate il presente e concentratevi sul qui ed ora;
2) vietatevi di spingere il pensiero oltre l'obiettivo stabilito, riducete la quantità di scenari futuri ipotizzati;
3) ripetetevi gli obiettivi finali, ripassate i vantaggi del superamento dell'ansia, proiettatevi nel futuro, sublimate le preoccupazioni;
4) chiedetevi cosa mi può capitare nel peggiore dei casi, quante probabilità ci sono che ciò accada, rispondete e preparatevi;
5) non affannatevi e pensate così: so che cosa fare, perché mi preoccupo, e se non so cosa fare, perché mi preoccupo;
6) scrollatevi l'ansia di dosso tenendovi occupati, fate qualcosa, immergetevi in un'azione immediata, non pre-occupatevi ma occupatevi dei vostri problemi, l'ansia si stempera nell'azione;
7) vivete in compartimenti stagni, non vi preoccupate del domani, quelli che non sanno vincere le preoccupazioni muoiono giovani;
8) focalizzate la vostra energia sul problema da risolvere e non sulle ipotetiche conseguenze;
9) fate del vostro meglio, fate meglio che potete, poi aprite l'ombrello in modo che la pioggia delle critiche non vi bagni;
10) siate realisti, fate in modo che la vostra mente lavori con i piedi per terra.


Fonte: Ricerca Il Sole 24 Ore

Accordo Lehman Brothers - Università Bocconi
News management

L'accordo di partnership realizzato tra la banca d'investimento Lehman Brothers e l'Università Bocconi non solo prevede di finanziare una cattedra universitaria, ma porterà alla realizzazione:

- di ricerche e pubblicazioni;
- di congressi e seminari;
- di stage per gli studenti universitari presso le sedi della banca.


Tale collaborazione, quindi, porterà ad una maggiore presenza internazionale della Bocconi.
In particolare, l'accordo prevede la sponsorizzazione per i prossimi 10 anni della cattedra di finanza aziendale del Prof. Maurizio Dallocchio che verrà chiamata Cattedra Lehman Brothers di Finanza Aziendale.

Il Presidente della Lehman Brothers Italia Ruggero Magnone, laureato alla Bocconi come 200 altri dipendenti della banca sul totale di 3.000 in Europa, intende utilizzare l'eccellenza della Bocconi per sviluppare contenuti di finanza aziendale per il mercato italiano.
Per quanto riguarda l'attività della Banca d'affari Lehman Brothers in Italia nei primi 6 mesi del 2004, il mercato ha subito il contraccolpo degli scandali finanziari, con un rallentamento che, era comunque previsto dopo anni di forte sviluppo del mercato di riferimento italiano.

Fonte Il Sole 24 Ore

Lezioni di Bell al Master della Moda della città di Penne in Abruzzo
News marketing management

Due lezioni speciali per gli studenti del Master universitario internazionale in economia e gestione della moda di Penne.
Saranno realizzate da David Bell, esperto di fashion marketing e direttore del dipartimento di marketing della Harward business school, che parlerà dei "paradossi delle stelle del lusso" ed in particolare del "caso Gucci e sulle strategie del Gruppo LVMH.
Questo è il secondo anno consecutivo che la scuola di specializzazione di Penne offre un doppio incontro con David Bell, autore tra gli altri di numerosi testi dedicati:
- al management strategico;
- al Risk management;
- al Retail strategico.
Nonché di un testo relativo a "Brioni, Harward business school case".

Management made in Italy, punti di forza e di debolezza
News management

Fondirigenti, in collaborazione con l'Università LUISS G. Carli di Roma, la Liuc-Università Carlo Cattaneo di Castellanza ed il Centro Studi Confindustria, ha rilevato i punti di forza e di debolezza del management italiano.
I primi sono rappresentati dalla polivalenza dei ruoli manageriali, unita a una forte focalizzazione sulle specificità aziendali, la prevalenza delle competenze (competencies) sulle qualificazioni (skills), una buona flessibilità organizzativa all'interno delle imprese, una notevole capacità di investire in capitale sociale e buone capacità relazionali.
I punti di debolezza risiedono invece nelle limitate capacità tecnico-professionali dei quadri in alcune aree specifiche (finanza, logistica, risorse umane) e nell'applicazione delle nuove tecnologie.
Sono state anche rilevate:
- una scarsa capacità di programmazione;
- difficoltà ad internazionalizzare o transnazionalizzare;
- ricorrere al capitale di rischio ed alla finanza innovativa.

Basilea 2: i parametri per l'equilibrio finanziario d'impresa
News finanza

L'accordo di Basilea 2 permette alle aziende italiane di migliorare il proprio standing finanziario per ottenere migliori valutazioni bancarie.
Di seguito, riportiamo una sintesi degli aspetti su cui si basa la valutazione di un'azienda da parte del sistema bancario:
- Rapporto tra patrimonio netto e totale stato patrimoniale riclassificato che dovrebbe raggiungere almeno il 25%;
- Indice di indebitamento o leverage, più tale indice si alza e più l'azienda è sottocapitalizzata;
- Rapporto tra debiti verso le banche e fatturato, l'esposizione bancaria complessiva non dovrebbe superare un terzo del fatturato;
- Crediti e magazzino, non è ammissibile avere crediti verso clienti o rimanenze pari al fatturato, indipendentemente dalla tipologia di attività svolta;
- Valore delle immobilizzazioni, è importante procedere alla corretta valutazione del reale valore delle immobilizzazioni iscritte in bilancio, soprattutto di quelle immateriali, ad esempio i marchi;
- Gestione finanziaria, gli oneri finanziari, intesi come interessi passivi bancari e spese bancarie, non devono superare la soglia del 5% rispetto al fatturato;
- Cash-flow, un rapporto cash-flow/attivo inferiore al 4,5% è da considerarsi insoddisfacente;
- Margine operativo lordo, rispetto al fatturato il MOL dovbrebbe essere pari almeno al 7-8%.
Se un'azienda possiede le caratteristiche finanziarie su esposte ed è disponibile a condividere con la banca una serie di informazioni che la riguardano (vedi strumento del business plan), da Basilea 2 non ha nulla di cui temere per il futuro dai rapporti con il sistema bancario.

Cambiano le figure professionali nella formazione
News formazione manageriale e professionale

Il professore/docente cambia volto.
L'avvento delle metodologie della formazione on-line fa evolvere ruolo e mansioni del professionista dell'e-learning.
Il docente ed il formatore aziendale attraverso l'e-learning cambiano il proprio modo di lavorare a seconda delle modalità di studio interagendo con il sistema informatico.
Il ruolo del docente è quello di essere un facilitatore delle attività dei partecipanti, che sono i veri protagonisti della formazione.

Il docente potrà avere anche solo un ruolo di tutor on-line, nella gestione delle attività formative in modalità e-learning.
Tale formazione in modalità e-learning può avvenire:

- in videoconferenza,

- attraverso e-mail,

- con gruppi sul Web,

- con survey inviati alla Community,

- con altre vie.


In questo modo, le competenze metodologiche e tecniche, relazionali e didattiche, si vanno a sommare e ad incrociare tra formazione d'aula "tradizionale" e formazione e-learning "innovatrice".


La formazione outdoor
News formazione

Le prime apparizioni della formazione outdoor in Italia avvengono in Italia tra gli anni '80 e gli anni '90 grazie a programmi di formazione realizzata da multinazionali, soprattutto statunitensi, per le filiali italiane.
Questi progetti formativi sono in genere gestiti da società di consulenza straniere, purtroppo sono poche le realtà italiane in grado di realizzarli, che avevano già realizzato tali interventi formativi presso le rispettive holding americane.
L'incremento della domanda si registra in Italia a partire dal 1995 fino ad un forte incremento nel 1999.
Ma cosa c'è sotto l'etichetta di outdoor training nelle sue varianti: Outdoor Development, Outdoor Education, Outdoor Management Training, ....?
In sintesi si procede dalla realizzazione di attività formative "minime", vedi: interventi di animazione, di attività sportive, di problem solving fino a progetti formativi focalizzati su obiettivi di medio-lungo termine, vedi sviluppo di competenze "forti" dal punto di vista manageriale e/o comportamentale mirati sulle necessità del singolo individuo con corsi di formazione di 1/3 mesi che attivano forme di tutoring e/o coaching da parte del formatore.

La figura professionale del trainer facilitatore
News formazione

L'attività del formatore aziendale e/o manageriale richiede, oggi, un cambiamento di atteggiamento: da docente a facilitatore.
Tre componenti sono fondamentali al ruolo del formatore: la preparazione tecnica, la preparazione del materiale formativo del corso, la preparazione psicologica (vedi supporto al gruppo di lavoro ed alla singola persona partecipante).
Inoltre, è consigliabile procedere alla rilevazione ex-ante delle competenze manageriali, tecniche e professionali possedute dalla persona.
In questo modo diventa possibile procedere alla definizione corretta delle specifiche necessità formative dell'individuo e, quindi, rilevare gli eventuali aggiustamenti in itinere del contenuto e delle modalità di svolgimento del percorso formativo.
Il formatore deve avere la capacità di incrementare il livello di difficoltà per il proseguimento del corso di aggiornamento manageriale e poi di gestirlo con efficacia.
La preparazione psicologica consiste nel realizzare un'atmosfera sicura e coinvolgente per le persone, nel conoscere, osservare e gestire le dinamiche di gruppo e nella capacità di facilitare i singoli ed il gruppo nella rielaborazione delle attività e nel trasferire e consolidare gli apprendimenti.
Tutto quanto appena descritto, richiede un approccio flessibile e una elevata capacità di rispondere ai bisogni emergenti nel gruppo e nei singoli partecipanti.

Nuovi indirizzi manageriali
News business school management

Sono in corso ripensamenti sul modo di gestire la formazione di tipo manageriale fornita dalle principali business school a livello mondiale.
Si stanno evidenziando dubbi circa la reale capacità da parte di queste strutture formative d'elité di agire efficamente per realizzare una classe manageriale in linea con i bisogni del mercato del lavoro.
Per elevare il livello di pensiero creativo tra gli studenti molte business school stanno inserendo attività innovative e sperimentali nei loro percorsi curriculari.
In questa direzione sono andati gli MBA come: EADA in Barcellona, Smurfit School of Business in Dublino.
Altre strade che si stanno percorrendo riguardano l'introduzione di tematiche legate ad argomenti come: la globalizzazione, l'autoimprenditorialità, l'Information Technology.
L'autoimprenditorialità è il più seguito corso elettivo presso la Warwick Business School dove è stato di recente inserito un corso sul venture capital.
Presso l'MBA della INSEAD si cerca di lavorare in sinergia sulle tematiche della corporate governance, dell'autoimprenditorialità e dell'etica nel mondo del lavoro.
La rilevante crescita di programmi formativi basati su Internet pone il quesito su come bilanciare aspetti legati alle discipline principali di management con le opportunità di esplorare e lavorare sulle nuove idee di business e dell'organizzazione del lavoro.
La tendenza che si sta manifestando è quella di programmare e realizzare corsi formativi rivolti a pochi individui per volta e, quindi, personalizzati con tempi di erogazione minori e tematiche trattate più circoscritte ad argomenti di specifico interesse per il partecipante.

Pensieri di vita e di lavoro di Richard Branson
News management

Richard Branson è il fondatore ed il proprietario della Virgin Store, della Virgin Airline e di un'altra serie innumerevole di attività in giro per il mondo: dalla cosmetica alle ferrovie.
Il suo gruppo è valutato intorno ai 7 miliardi di dollari e tutto è iniziato quando a 16 anni, ancora studente, fondò una rivista musicale alla quale, successivamente, affiancò la vendita per corrispondenza di dischi musicali.
Successivamente ha realizzato una sala di incisione musicale, la catena di negozi musicale Virgin, la compagnia aerea Virgin, eccetera.
In questo modo, il gruppo Virgin è diventato un'eclettica venture capital che controlla più di 224 imprese di cui Branson o è Amministratore o fa parte del Consiglio di Amministrazione.
Pur essendo invitato spesso a parlare a conferenze della Microsoft, Branson non ha mai usato un computer preferendo per lavorare un piccolo diario nero sul quale appuntare tutte le sue idee ed i suoi impegni di lavoro.
La sua filosofia di vita non distingue tra mondo del lavoro e del gioco ma li considera alla stessa stregua, qui di seguito vengono riportate alcune sue regole:

"- segui le tue passioni, se ami volare compra una compagnia aerea;
- fa le cose in modo semplice per focalizzarti sulle cose importanti;
- lavora con le persone giuste, se non ti piace la matematica, assumi un contabile, se sei un ottimista assumi una persona realista;
- ricrea il tuo business, se le persone comprano meno musica diversifica le tue attività in una compagnia telefonica;
- gioca a tennis o ad un altro sport quando ti è possibile."


Fonte Fortune

Re-engineering 2.0 version by Michael Hammer
News management

When it comes to using technology to re-invent how companies do business, Michael Hammer wrote the book on the concept.
His 1993 best seller “Reengineering the Corporation” (with co-author James Champy), launched thousands of corporate reorganization.

Eleven years later companies are still hiring Hammer, an engineer and former MIT professor, to teach them to become more efficient.
Hammer takes time for companies to learn to use today’s whiz-bang technology to streamline their operations, for many organizations, re-engineering has become a way of life.

The technologies that are really most important to business are not usually in the public consciousness.
The most important technology of the last few years isn’t cell phones or personal digital assistants but the software called “enterprise resource planning systems” that lets different parts of a company share information.
A lot of companies were buying these systems in the early 1990s and weren’t getting much return.
Then people started to figure out it’s not really the technology that’s important, but how it allows companies to change processes.

Technologies can be a frivolous waste, an added cost with a little benefit or a powerful enabler of new processes.

 
 
 
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